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Non è vero che le ragazze non parlano di sesso o che ne parlano meno degli uomini o che si inibiscono ecc ecc.. Ecco un diario di bordo sul quale scriveremo le nostre idee, aneddoti, opinioni, situazioni sessualmente tragi-comiche al limite del normale, fantasie e lamentele sull'argomento. Si accettano adesioni se l'idea vi intriga!!!!!!! *******Nana & Hachi******* (e chi altri si vorrà unire a noi!)
Utente: MaDMaLiCe

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mercoledì, 21 novembre 2007
SOGNI EROTICI
Domandina semplice semplice: vi è mai capitato di avere fantasie erotiche riguardanti personaggi famosi o qualcosa del genere? Sicuramente si, se lo negate non vi credo
Ecco, questo può essere uno spunto x scrivere qualcosa di nuovo visto che il blog piange ormai l'assenza collettiva delle adepte da moooooooooooolto tempo!
Io si, ne ho di fantasie, ma stavolta non scriverò io il post, tocca a voi, e poi magari mi aggregherò, quindi forza, anima e coraggio e raccontate le vostre storie a mamma Malice!
Punizione corporea a chi non parteciperà a questo post! O forse x punizione potrei sottrarre l'onore di partecipare a postorgasmic.. chissà! sto diventando più cattiva del solito ultimamente!
Scritto da: MaDMaLiCe alle ore 14:10 | link | commenti (6) | categoria: domande, fantasie erotiche
mercoledì, 07 novembre 2007
Una ragazza a cui il sesso piace di più con i vestiti addosso
di BELL HOOKS
estratto da: Seconda pelle  (è un libro che ho studiato per un esame all'università e che mi ha molto appassionato, leggetelo se vi capita!)

I vestiti esistono non solo per coprire il corpo, ma anche per esaltarlo. Per questo l'adornarsi, la moda, lo stile hanno un ruolo così vitale nell'esistenza dei popoli di tutto il mondo, non importa quanto poveri o "sottosviluppati". Il corpo umano è sempre visto come un tempio, e gli indumenti sono indispensabili per riparare e difendere questo santuario. Per me i vestiti esprimono sempre un'estetica erotica. Amo un tipo di abbigliamento divinamente sensuale, abiti capaci di ornare e accarezzare la carne.
...in genere una donna che ama con passione sia il sesso sia i vestiti è anche un'intenditrice di tessuti...
Trovare lingerie che sia sensuale è molto più facile del trovare vestiti che diano al corpo un costante fremito erotico. Per me il cachemire è una delle fibre tessili più duttili e divertenti. Ma fu per puro caso che scoprii la piena intensità dei suoi poteri e piaceri erotici. Era il mio compleanno, e mi ero svegliata con l'assoluta certezza di essere ormai troppo vecchia per le gioie di una relazione illecita... Ero quindi fermamente intenzionata a sciogliere quel legame, la storia più irresistibilmente romantica di tutta la mia vita. Mi vestii in fretta e preparai la mia ventiquattrore nera gettandovi dentro dei vestiti alla rinfusa, senza pensarci su. Si sarebbero combinati per forza, essendo tutti neri. E' il mio colore preferito - fa tanto stile New York - una cosa da donna vera. Nel libro in cui racconto la mia adolescenza, Bone Black, parlo del mio infantile desiderio di vestirmi di nero, e di come mia madre rispondesse sempre che non potevo, perché il nero non è per tutti - men che meno per ragazzine ingenue come me - perché il diritto di vestirsi di nero bisogna guadagnarselo - perché il nero "è un colore da donna". Da allora e per sempre il nero è rimasto per me intimamente legato all'idea di competenza emotiva, maturità e conoscenza diretta delle passioni più intense, soprattutto quelle legate al dolore della perdita.
...quando arrivai la giornata era tetra, grigio ardesia..., lui non mi aspettava, ma non si mostrò sorpreso del fatto che fossi lì e volessi parlargli. Capì tutto dal tono della mia voce, mentre parlavamo di cose indifferenti - il tempo, l'ora in cui ci saremmo potuti vedere. Aveva ciò che i poeti chiamano "il senso della fine". Prima che arrivasse mi feci il bagno, e le piccole stanze si riempirono del profumo di ecucalipto e di lavanda. Pronta per il calore e per una conversazione seria, infilai la mia gonna con il maglione nero, normale tenuta da lavoro - leggermente formale ma non rigida. Però senza biancheria. Avvolta nel morbido cachemire mi sentivo già un po' consolata, rilassata ma decisa.
Non appena varcò la soglia io, calma, gli dissi che avremmo dovuto smettere di vederci. Un addio pacato e razionale. Sembravamo personaggi di un film che leggessero un copione costruito con cura: lucidi e spassionati. Ma quando ci abbracciammo, corpi caldi nella calda stanza satura dell'intensità della perdita imminente, entrammo nel reame dei sensi. Con la schiena appoggiata al muro, accanto alla porta, sentivo il freddo esterno attraversarmi i vestiti mentre le sue mani calde mi accarezzavano il corpo attraverso il morbido cachemire. Quando la sua mano mi si infilò tra le gambe attraverso la gonna ne fui sopraffatta - ero bagnata e sensuale. Fu il più dolce dei congedi, carico di struggimento e di lutto.
Da quella volta cominciai a considerare in maniera nuova i vestiti che indosso per il lavoro di tutti i giorni. Improvvisamente gli indumenti di cachemire che ho sempre portato per pura e semplice praticità mi sono apparsi in una luce nuova. Adesso so che che questi solidi maglioni e gonne contengono un magnetismo elementare - qualcosa che permane e che sostiene, come il ricordo appassionato del vero amore.
Scritto da: MaDMaLiCe alle ore 13:18 | link | commenti (5) | categoria: